Questione di stimoli
Le cose da dire, per fortuna, non mancano mai. Gli stimoli invece sono imprevedibili perchè oggi ci sono, domani chissà. Al momento mi trovo alle prese con un romanzo che ho iniziato da poco più di due mesi (mi do ancora un mese per finirlo) che al contrario di quanto successo con Out Of The Dark We Go, che ho scritto quasi tutto d'un fiato, sta vivendo di alti e bassi. Nel primo mese sono andato come un treno, nel secondo invece a singhiozzo. Ormai la fine è abbastanza vicina ma inizio ad avvertire la tipica sensazione che ho quando sento la necessità di cambiare. Vorrei già mettermi al lavoro sul mio prossimo pezzo (che vi assicuro sarà clamoroso) ma al tempo stesso detesto l'idea di lasciare qualcosa in sospeso. In realtà ho già lasciato in sospeso un altro progetto (che comunque non avrebbe visto la luce molto presto), lasciarne addirittura due mi sembra un pò troppo. Vi prometto sviluppi, magari non molto presto. Ho davvero tante cose per la testa e credetemi se vi dico che faccio fatica a trovare perfino dieci minuti per venire qui sul mio sito.