Incredulità, stupore e...una sana dipendenza da Netflix
C'è sempre un pò di stupore da parte mia quando mi capita di essere fermato per strada. Non sono abituato alla gente che vuol farsi autografare una copia di un mio romanzo, fare una foto con me o più semplicemente sentire la mia opinione su qualcosa. Non ci sono abituato e forse non lo sarò mai. Fa piacere, ci mancherebbe altro! Raccogliere i frutti di tanto lavoro mi riempie d'orgoglio e motivazioni. E incredulità, perchè ancora non mi sembra vero che ci sia chi gira con un libro in borsetta. Evidentemente chi dice che la gente non legge abbastanza è fuori strada. I libri non passeranno mai di moda, forse perchè non sono mai stati una vera moda: sono la nostra cultura, le nostre radici. Giusto un paio d'ore fa mi hanno fermato per chiedermi, conoscendo la mia passione per le serie tv, se sono più per HBO o per Netflix. Fortunatamente parliamo di uno di quei derby nei quali si può tifare per entrambi i contendenti, senza dover per forza schierarsi. HBO è da anni il network americano che sforna i prodotti migliori e per me sarebbe un sogno poterci lavorare un giorno. Nel 2015 però ha toppato entrambe le serie di punta, ovvero la quinta stagione de Il Trono Di Spade e la seconda di True Detective. Netflix ha forse meno tradizione ma una formula che ha conquistato il pubblico, me compreso: un'intera serie tv trasmessa episodio dopo episodio nello stesso giorno. Un'idea rivoluzionaria, abbinata a prodotti di qualità eccezionale. Ora come ora dico Netflix senza ombra di dubbio. Che ne dite, magari un giorno compreranno i diritti di Permanent Night per farne una serie tv coi fiocchi. Tutta trasmessa in un'unica giornata, ovviamente.