Grazie, Julie Plec

08.11.2013 01:00

Avevo già ringraziato Julie Plec (assieme a Kevin Williamson) nei credits di Want You Bad. Se non avete idea di chi sia posso farvi un brevissimo riassunto: è una delle persone più intelligenti della tv americana, risponsabile di tutte le serie di maggior successo targate CW. In Want You Bad ho esplicitamente citato The Vampire Diaries, una serie che adoravo ma che ormai ha perso troppi colpi ma la stagione televisiva 2013/2014 ha visto debuttare altre due serie firmate da Julie Plec, ovvero The Originals e The Tomorrow People. The Originals è lo spin off di The Vampire Diaries mentre The Tomorrow People è in assoluto la serie che più mi sta gasando tra i nuovi titoli di quest'anno. Non si scrive una serie così senza una profonda conoscenza dei gusti del pubblico, non si sforna un prodotto di qualità senza conoscere a menadito gli ingredienti giusti. Quello delle serie tv è un mecato che qualitativamente ha ormai raggiunto il cinema ma come dappertutto c'è chi vuol fare il furbo, chi spera di conquistare il pubblico rifilando prodotti scadenti. Agents of S.H.I.E.L.D. cerca di replicare il successo dei film Marvel pur non possedendone gli ingredienti principali, ovvero i supereroi; il Dracula con Jonathan Rhys Meyers cerca di mascherare una struttura narrativa mediocre e noiosa quanto una via crucis con qualche scena pseudo trasgressiva e con un protagonista che ha lo stesso fascino di un tosaerba. Siamo nel 2013, la gente non si lascia conquistare con così poco! Per questo faccio tanto di cappello a Julie Plec che non sbaglia un colpo, dimostrando di conoscere i meccanismi giusti per arrivare al cuore dello spettatore. Un pò quello che cerco di fare io, mi auguro con buoni risultati. Quando sentite una scrittore dire "scrivo per me stesso" sappiate che è una balla. Nessuno scrive per se stesso! Se così fosse non ci sarebbe bisogno di pubblicare, giusto? Se uno scrive lo fa proprio perchè vuole comunicare e se questo qualcuno dimostra di avere qualcosa da dire...beh, non so voi ma io una possibilità gliela do.